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Quando parliamo dell’Umbria ci vengono in mente paesaggi incontaminati, antichi borghi, valli sinuose, monti, colline, fiumi e laghi. Infatti è proprio questa spiccata varietà paesaggistica che rende l’Umbria una regione incantata.
Nei pressi di Terni si trova la Cascata delle Marmore, una tra le più belle d’Europa. Le cascate si tuffano con un salto spettacolare di 165metri nel fiume Nera, ed è proprio in questo fiume della Valnerina che gli amanti di sport non possono perdersi una giornata tra adrenalina e divertimento alle prese con il rafting, canoa, kayak e non solo.
Questa esperienza è considerata unica nel suo genere non solo per via delle piacevoli escurisioni che vengono proposte ma anche grazie all’ambiente unico che è situato all’interno del Parco Fluviale del Nera.
Il rafting è alla portata di tutti infatti è tra le attività fluviali più scelte per divertirsi in compagnia di amici e guide esperte.
Il kayak permette il raggiungimento di una profonda conoscenza tra uomo e fiume; appositi corsi vengono organizzati da istruttori esperti.
La canoa in particolare quella canadese permette di entrare in intimo rapporto con il fiume, immergendosi in una natura suggestiva.
All’inizio verranno fornite delle mute in neoprene, scarpette, caschetti e giubotti di aiuto al galleggiamento; è necessario fornirsi autonomamente di ricambio initimo ed un paio di scarpe da poter bagnare.
Al termine delle attività sportive a disposizione vi sono spoiatoi con docce.
Il centro rafting situato ad Arrone offre: bar nelle vicinanze, area pic nic, parcheggio auto e camper service.
Vi è un area in riva al fiume dove si può godere di un sano relax.
Di seguito i siti web dei principali operatori presenti nel territorio del Parco fluviale del Nera:
Centro Rafting Marmore
https://www.raftingmarmore.com/
Nera River Umbria
http://www.raftingnerariver.it/
Umbria Rafting e Canoa
https://www.umbriaraftingecanoa.it/
Vi aspettiamo per divertirci insieme e vivere questa esperienza da sogno!

Nel verde della Valnerina, all’interno del territorio di Ferentillo, in un fitto bosco sorge un capolavoloro storico, L’ABBAZIA DI SAN PIETRO IN VALLE, anche conosciuta con il nome di Mausoleo dei Duchi Longobardi di Spoleto.
Stiamo parlando di un ex Monastero Benedettino dell’Ottavo secolo, situato alle pendici del Monte Solenne facente parte dell’appennino Umbro-Marchigiano.
Vi è una vista mozzafiato sulla vallata e si può anche ammiarare Umbriano, un piccolo paese antico che al giorno d’oggi è totalmente disabita to.
L’Abbazia è uno tra i maggiori documenti di arte Alto-Medioevale che può offrirci il cuore verde d’Italia, inoltre, essa è considerata gioiello della Valnerina.
Ad oggi, l’Abbazia ha subito restaurazioni ed è stata adibita a Residenza d’Epoca, portando il nome di Hotel di Charme Abbazia di San Pietro in Valle.
Essa vanta di cortili Medioevali, prati all’inglese, cibo straordinario, atmosfera inimitabile e molto altro.
Dispone di 18 camere doppie, 3 suite e può accogliere al massimo 50 ospiti.
Al fianco dell’Hotel di Charme, troviamo ancora oggi, la Chiesa dell’Abbazia che è dichiarata monumento nazionale.
Vieni anche tu a fare uno straordinario tuffo nel passato in questo magnifico luogo Umbro.
http://www.parcodelnera.it/foto/
“Oggi a me domani a te.
Io fui quel che tu sei,
tu sarai quel che io sono.
Pensa mortal che il tuo fine è questo,
e pensa pur, che ciò sarà ben presto.”

La Valnerina è il luogo perfetto se si vuole trascorrere qualche giornata in realx per riscoprire il vero contatto con la natura e respirare dell’aria pulita.
Ma il cuore verde d’Italia ossia l’Umbria ci offre solo paesaggi e panorami mozzafiato? Ovviamente no.
Ci troviamo in una regione ricca di storia, d’arte, luoghi mistici, terra di santi ed ogni angolo è caratterizzato da un borgo.
Ferentillo ad esempio nasconde un luogo affascinante ma nello stesso tempo inquientante, stiamo parlando del
MUSEO DELLE MUMMIE
antica cripta della chiesa di Santo Stefano che contiene al suo interno 20 mummie e parti di scheletri conservate nell’ossario. Quando parliamo del museo delle mummie dobbiamo sapere che ci troviamo di fronte ad un vero e proprio mistero, su alcuni corpi dei defunti appaiono segni ambigui, nodi che ad oggi non sono ancora sciolti.
Questo luogo unico si ragdiunge attraverso un piccolo vicolo che dalla Piazza di Precetto sale verso la parte alta di Ferentillo, lungo il tragitto si troveranno le indicazioni su cartelli gialli.
La mummificazione è avvenuta attraverso un processo naturale, in cui i cadaveri hanno subito una disidratazione massiccia così veloce che i tessuti sono rimasti come “fissati” ….
orari apertura :Da Ottobre a Marzo: 9:30-12:30/ 14:30-18:00 Da Aprile a Settembre: 9:00-12:30/ 14:30-19-30 Da Novembre a Febbraio: 10:00-12:30/ 14:30-17:00
Gli orari potrebbero cambiare in base alla richiesta, si consiglia di telefonare per accettarsi dell’apertura del Museo e della disponibilità. Tel: 3356543008.
costo biglietto : 3,50 €
Ferentillo – dal 16 al 25 agosto 2019
XXVI edizione della manifestazione a cura della Pro Loco di Ferentillo Le rocche raccontano: suggestivo viaggio nei secoli della storia di Ferentillo attraverso i Quadri viventi, con circa 500 costumanti, colonna sonora e voce narrante … Nel programma dell’evento: Taverna delle Rocche con piatti tipici della Valnerina, area baby, mostre, spettacoli, danza, musical, etc. …

SABATO 17 AGOSTO …Ferentillo è… Notte Bianca…
NOTTE BIANCA TRA LE ROCCHE – 7a EDIZIONE – AGOSTO 2019
Dalle ore 19:00 – In ogni Via di Ferentillo Musica & Street Food per tutto il paese
https://www.facebook.com/events/644551466065901/
PER INFO – PROLOCO DI FERENTILLO
Tel: +39.345.35.36.229 – +39.349.44.23.657
Mail: prolocoferentillo@gmail.com
Fb: https://www.facebook.com/events/616792355508800/
Primavera 2019
Torre Orsina – 1 giugno 2019
Figli della Grande Madre – Cibo e costumi dei nostri contadini

Pubblichiamo un abstract di un interessante articolo dell’Arch. Miro Virili dal titolo “La Cascata delle Marmore come opera dell’Uomo“, già dato alle stampe da Morlacchi Editore nel numero I.2018 della Rivista semestrale di società e cultura “PASSAGGI“.
La tesi sostenuta dall’autore, con cura e precisione nella ricerca storica, rigore di ragionamento ed amore per il proprio territorio, è quella del superamento della percezione generalizzata della Cascata delle Marmore come bene paesaggistico e naturalistico e della ricollocazione di questa Opera dell’ingegneria idraulica nel novero dei beni culturali. Tutto questo al fine di un ulteriore potenziamento della caratteristica di attrattore turistico di livello nazionale ed internazionale della Cascata delle Marmore e di traino per lo sviluppo sostenibile di tutto il territorio circostante.
Ed infatti, oltre alla fedele ricostruzione storica dell’Opera idraulica attraverso i secoli, dai consoli Romani al Rinascimento, all’età contemporanea, sono tantissimi gli spunti e le idee, suggeriti dall’autore, per possibili scenari di sviluppo della Cascata delle Marmore intesa non solo come bene paesaggistico e naturalistico ma anche e soprattutto come “bene culturale” di grande rilievo e bene culturale immateriale, assurto al rango di “icona” internazionale.
“ … In queste classifiche non compare l’area della Cascata delle Marmore che, con i sui 340.000 biglietti del 2017, da sola supera di molto il dato regionale e avrebbe portato la nostra regione a posizioni più elevate nella classifica nazionale. Naturalmente la classifica riguarda beni culturali e musei del MIBACT … ”
 M. Virili, Ricostruzione del sistema idraulico storico delle diverse cascate legate alle “bonifiche rinascimentali” 1422-1793 (Disegno su carta 2017).
Ringraziamo l’Arch. Miro Virili per questo ennesimo sforzo di originalità e qualità, nella speranza di rilanciare una discussione costruttiva sullo sviluppo del nostro territorio.
La rivista PASSAGGI, con l’articolo completo, è disponibile nelle librerie.
S.G.
PASSAGGI n. 1 2018 - Morlacchi Editore (401,2 KiB, 404 downloads)
Abstract - M. Virili "La Cascata delle Marmore come opera dell’uomo" - estratto pag. 143-164
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