Sorvolo del Parco

AI sensi dell’ Art. 11 della Legge Quadro sulle Aree Protette n. 394/1991, è vietato

h) il sorvolo di velivoli non autorizzato, salvo quanto definito dalle leggi sulla disciplina del volo.

Pertanto, per ottenere il consenso alla effettuazione di sorvoli (anche con il drone) sul territorio del Parco fluviale del Nera, deve essere presentata, preferibilmente a mezzo PEC, con congruo anticipo, apposita richiesta indirizzatata a:

Regione Umbria
Servizio Foreste, montagna, sistemi naturalistici e faunistica-venatoria

Sezione Parco fluviale del Nera

PEC: direzioneagricoltura.regione@postacert.umbria.it

specificando i seguenti dati:

  • motivazioni del sorvolo;
  • data e tempo effettivo del sorvolo;
  • dati identificativi del velivolo;
  • estremi del pilota e della abilitazione all’utilizzo del velivolo;
  • estremi della polizza assicurativa a copertura dei danni verso terzi,

allegando:

  • la planimetria con il tracciato indicativo del percorso del sorvolo;
  • copia del documento di identificazione del richiedente, dell’abilitazione all’utilizzo del velivolo, della polizza assicurativa a copertura dei danni verso terzi.
Qualora il sorvolo interessasse siti della rete Natura 2000 potrebbe essere necessario il parere sulla Valutazione di Incidenza Ambientale (VINCA) ai sensi del DPR n.357/97  da parte della Regione dell’Umbria – Servizio Foreste, montagna, sistemi naturalistici e faunistica-venatoria – Sezione Aree protette e sistemi naturalistici.

Si evidenzia che, ai sensi del c. 1 dell’Art. 13 del Regolamento del Parco fluviale del Nera, “1. Nella zona A, classificata come RISERVA INTEGRALE, è prevista la conservazione dell’ambiente naturale nella sua totale integrità, a tal fine è fatto assoluto divieto per le seguenti attività:” …

h) Il sorvolo con veicoli sportivi o da turismo, il paracadutismo, l’uso del parapendio e del deltaplano, fatta eccezione per i mezzi aerei di servizio nella sorveglianza antincendio e per il soccorso medico e in ogni modo per qualsiasi tipo d’emergenza;”;

la “zona A” di riserva integrale del Parco è costituita da una modesta porzione di territorio in corrispondenza dell’alveo del Fosso di Salto del Cieco, da Castellone Alto nel Comune di Ferentillo fino al limite orientale del Parco (vd. cartografia allegata al Piano e Regolamento del Parco fluviale del Nera).