Continuità di servizi e regolamentazione dei pascoli d’altura nelle decisioni della Comunità Montana Valnerina

Comunicato stampa del 27 gennaio 2009

NORCIA –  Fino al 31 marzo di quest’anno i cittadini residenti nei comuni di Calvi dell’Umbria, Narni, Otricoli e Sangemini, potranno continuare a recarsi presso gli uffici della ex Comunità Montana Valle del Nera e Monte San Pancrazio ora denominata Valnerina, quando dovranno presentare domande e ottenere certificazioni relative alle pratiche agricole e forestali. A seguito della recente riforma degli enti montani i quattro comuni sono, infatti, passati sotto le competenze della nuova  Comunità dell’Orvietano, Narnese, Amerino e Tuderte ma le amministrazioni hanno inteso superare i disagi iniziali  con questa decisione  che vuol favorire gli utenti e garantire la continuità dei servizi.

La Comunità Montana della Valnerina, inoltre, ha disciplinato l’esercizio del pascolo montano per i prossimi tre anni, nei  comuni di Ferentillo, Stroncone, Arrone e Polino.

Per prevenire i fenomeni di erosione, smottamento e di danneggiamento della cotica erbosa, conseguenti ai lunghi periodi  di siccità, a terreni poco fertili  e a una sostenuta presenza di bestiame, è stato disposto – come già fatto negli anni precedenti-  che il pascolo nei terreni ad altitudine compresa tra gli 800 e i 1000 metri possa  esercitarsi solo dal 20 aprile al 30 novembre, mentre  ad altitudine superiore ai 1000 metri lo stesso sarà consentito solo dal 1 maggio al 31 ottobre.

Dal divieto di pascolo sono escluse le zone recintate limitrofe alle stalle e quelle destinate alla stabulazione semilibera degli animali poste tra gli 800 e i 1000 metri.

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